Tare Genetiche del Bovino

 

Complex Vertebral Malformation (CVM)

Vitello affetto da Complex Vertebral Malformation (CVM)

"Complex Vertebral Malformation" (CVM) è attualmente la più importante malattia ereditaria della razza Frisona. La patologia è caratterizzata dalla seguente triade sintomatologica: a) ridotto peso corporeo; b) artrogriposi simmetrica; c) malformazioni a livello di vertebre del tratto cervicale e/o toracico (soprattutto accorciamento del collo e scoliosi).
Gli animali omozigoti in genere muoiono durante la gravidanza, oppure nascono prematuri morti, o muoiono poco dopo la nascita. Talvolta i vitelli possono essere vigili, avere un normale riflesso della suzione ed un buon appetito, ma non sono in grado di stare in posizione quadrupedale e rimangono in decubito con arti estesi (decubito simile ad una rana).
Frequente è la macroglossia (lingua più grossa del normale e protrudente dalla cavità orale.

La diagnosi clinica viene confermata dall’esame radiografico della colonna vertebrale che permette di evidenziare anomalie vertebrali multiple come emivertebre, vertebre e coste fuse e malformate, scoliosi soprattutto delle regioni cervicale e toracica.
Anomalie cardiache, come difetti del setto atriale e/o interventricolare, persistenza del dotto arterioso possono accompagnare le malformazioni scheletriche.

La CVM è una malattia ereditaria di tipo autosomico recessivo. La mutazione causativa è stata identificata a carico del gene SLC35A3, posto sul cromosoma 3, e codificante la proteina UDP-N-Acetylclucosamina.
Si tratta di una mutazione puntiforme c.540G>T (p.Val180Phe).


Un esame retrospettivo delle linee famigliari colpite ha evidenziato un antenato in comune di provenienza americana, Carlin-M-Ivanhoe Bell, che potrebbe essere considerato uno dei principali diffusori della malattia

(Aggiornato al 20 Giugno 2012)